Ormai sono già parecchi mesi che, grazie all’espansione delle connessioni Adsl e fibra, l’utenza si è avvicinata molto di piu’ ad internet ed , in particolare, al p2p.
Oggi per la condivisione dei nostri file troviamo tantissimi programmi e siti che offrono ognuno un servizio di File Sharing. Primo fra tutti Emule che dopo lunghe battaglie è ancora disponibile su internet ed è uno dei piu amati dall’utenza proprio per questo motivo. Tutti lo usano perchè pensano: sicuramente lo trovo sul mulo.
Girovagando per la rete andiamo incontro a tantissimi nuovi servizi “2.0″ che offrono i loro server per la condivisione dei vostri File.
Oggi non si scarica solo Musica, ma si scaricano DVD interi, puntate di telefilm, video, programmi (da 700 mb in poi !) e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Però, forse non tutti sanno che grazie ad alcuni nuovi metodi di condivisione file, è possibile scaricare a banda completa (quindi per chi ha la fibra Fastweb, ad UN MEGABYTE al secondo) semplicemente facendo 3 piccole operazioni.
1) Andare su Google e cercare quello che volete seguito da “rapidshare” o “megaupload” o tanti altri che offrono lo stesso servizio.
2) Registrarsi a questi servizi (rapidshare o megaupload nel nostro esempio) che comporta i seguenti vantaggi:
Ci sono già milioni di persone che condividono i file grazie a questi servizi di UPLOAD e DOWNLOAD che spesso, hanno molte piu’ cose dei comuni p2p. Infatti il concetto è semplice. Carichi un file da te desiderato e condividi il Link con chi vuoi tu.
Ma facciamo un esempio pratico per diritto di cronaca.
Ipotizziamo di voler cercare una puntata di un telefilm (girato in casa da noi ovviamente, non quelli protetti da copyright :) che chiameremo “Scrub” (e non SCRUBS come il telefilm). Andiamo su Google e dicitiamo la stringa di ricerca “scrub rapidhsare”
Comparirà una lista di risultati ma a noi basta cliccare sul primo (o il secondo) per ritrovarci in una pagina piena di link che ci permetteranno di scaricare gli episodi di SCRUB con rapidshare. Una volta scaricati possiamo unirli con WINRAR e poi goderci lo spettacolo. In questo esempio IPOTETICO è provabile che siamo incappati in qualche sito Americano. Niente paura, sempre con Google cerchiamo dei siti che forniscono sottotitoli (come www.italiansubs.net o www.csssubs.org) cosi’ da poter capire tutto. Nel caso in cui volessimo cercare qualcosa in italiano basterà aggiungere la scritta “ITA” alla nostra stringa di ricerca cosi’ da cercare qualcosa in italiano.
Questo è solo un esempio IPOTETICO di quello che si potrebbe fare con questi semplici strumenti del web ma purtroppo (e sottolineo, purtroppo) ogni giorno nascono community italiane e straniere che condividono centinaia e centinaia di questi link.
Ovviamente non potreste (e non dovreste) caricare file protetti da copyright.
Questi servizi sono purtroppo a pagamento se volete scaricare tutto il giorno ma vi offrono la possibilità di scaricare e condividere tutto quello che volete. Se con Emule per un file da 600Mb impiegate 3 Giorni , con questi nuovi metodi impiegherete solo 15 minuti.
Le versioni FREE di questi servizi vi consentono di scaricare un solo file al giorno purtroppo.
In America il fenomeno si è presentato molto ma molto prima che in italia ed è quindi possibile trovare l’impossibile in lingua inglese mentre in italia è molto piu’ difficile trovare community di questo tipo anche perchè non tutti ne sono a conoscenza.
Avete già provato questi nuovi metodi o preferite il buon vecchio Mulo ?
Nuovi metodi p2p ? | Hitech-Point.it
Ormai sono già parecchi mesi che, grazie all’espansione delle connessioni Adsl e fibra, l’utenza si è avvicinata molto di piu’ ad internet ed , in particolare, al p2p.
Oggi per la condivisione dei nostri file troviamo tantissimi programmi e…
Nuovi metodi p2p ? | Hitech-Point.it
Ormai sono già parecchi mesi che, grazie all’espansione delle connessioni Adsl e fibra, l’utenza si è avvicinata molto di piu’ ad internet ed , in particolare, al p2p.
Oggi per la condivisione dei nostri file troviamo tantissimi programmi e…
Che dire, è buffo come sia facile ignorare dei mezzi di cui si è già in possesso… erano anni che usufruivo di RapidShare, per scaricare attraverso link creati apposta da siti specifici, ma non avevo mai pensato di potervi CERCARE qualcosa sopra… è sorprendente, e oltretutto siti di questo genere permettono (sempre dopo aver sottoscritto un abbonamento) di creare una vera e propria collezione di file, magari per un ipotetico backup aggiuntivo sui loro server…
Decisamente ottima la loro iniziativa, e ottima di conseguenza l’intuizione di sfruttare a nostro favore questi mezzi!
infatti, proprio come hai detto tu Sedh , non è possibile cercare sui siti di questi servizi ma ci sono tanti altri siti e servizi ti consentono di farlo.. a breve un articolo anche su queste possibilità..
[...] precedente articolo abbiamo parlato di come il p2p si stia evolvendo sul web e di come non ci sia piu’ la [...]
Nuovi metodi p2p ? | Hitech-Point.it
Ormai sono già parecchi mesi che, grazie all’espansione delle connessioni Adsl e fibra, l’utenza si è avvicinata molto di piu’ ad internet ed , in particolare, al p2p.
Oggi per la condivisione dei nostri file troviamo tantissimi programmi e si…
volevo solo farvi i miei più sentiti complimenti per questo ottimo blog!!!